Postepay: come attivarla, saldo, come ricaricarla

Alla fine sarà perché è comoda o la più diffusa e più utilizzata tra i giovani, la postepay, è una delle carta prepagate molto semplice da attivare ed usare. Con la Postepay puoi prelevare denaro dovunque sei, anche in vacanza, in Italia e all’estero e pertanto potrai fare acquisti in tutto il mondo con velocità e semplicità viaggiando in piena liberà. E’ una carta sicura anche e soprattutto per i tuoi acquisti on line considerato che è uno dei sistemi di pagamento più accettati dai siti e-commerce: alla fine della procedura di acquisto sarà un gioco da ragazzi pagare con la postepay per esempio su Amazon, Ebay.

Quando si è in giro per la città, per qualsiasi esigenza si può prelevare denaro contante, sia in Italia che all’estero, presso gli uffici postali e gli ATM Postamat e bancari che espongono il marchio VISA o VISA Electron. Nessun problema se sei minorenne considerato il largo spazio che Poste Italiane offre ai ragazzi dando loro l’opportunità di attivare presso un qualsiasi ufficio postale, una Postepay chiamata “Junior”. Infatti, se si ha tra i 10 e i 18 anni, basta farsi accompagnare da un genitore in qualsiasi ufficio postale e richiedere una nuova Postepay Junior.

PostePay: la carta ricaricabile del circuito VISA

Visa è un circuito di pagamento indicativamente utilizzato per l’impiego delle carta di credito, mentra Visa Electron è un circuito di pagamento internazionale, realizzato per poter utilizzare le cosidette carte di debito, compreso le carte prepagate: per esempio la Postepay Standard e Postepay Junior sono due carte prepagate sono associate al circuito Visa Electron.

Una Carta Visa Electron, come appunto la postepay, si riconosce si riconosce subito perchè espone il logo Visa e sotto, la scritta Electron. Inoltre le carte Visa Electron sono dotate del così detto codice cvv, data di scadenza, numero carta, microchip, a volte il nome del titolare stampato sulla carta. Sul retro delle carte si trova il cvv e lo spazio dove su cui scrivere la firma

Grazie alle ultime tecnologie di pagamento oggi non c’è più nessuna differenza nell’utilizzare una Visa o una Mastercard, perché sono accettate ovunque tuttavia si precisa che tutte le carte di credito della Visa espongono il marchio Visa, mentre le carte prepagate sono Visa Electron.

Come attivare una PostePay?

L’attivazione di una Postepay Standard ha un costo di 10 euro, invece l’attivazione di quella Junior ha un costo di emissione pari a 5 euro. Per procedere all’attivazione di essa basta recarsi nell’ufficio postale più vicino o più comodo alle proprie esigenze, prendere il ticket dal “totem” ovvero dal macchinario stampa biglietti (taglia fila), soltitamente ubicato in tutti gli uffici postale, attendere il proprio turno e, giunto il momento, comunicare all’impiegato preposto l’intenzione di attivare una postepay.

Poste italiane mette a disposizione dei propri clienti diverse carte da attivare, a seconda delle esigenze economiche, finanziare e lavorative della persona interessata: infatti è possibile attivare oltre alla Postepay standard le seguenti carte:
· Postepay Evolution;
· Postepay Evolution Business;
· IoStudio Postepay;
· Postepay Corporate;
· Postepay Impresa;
· Postepay Virtual.

Ognuna di queste carte ha delle caratteristiche principali che si differenziano l’uno dall’altra e rispondono ognuna a determinate esigenze.

Quindi, una volta scelta il tipo di Postepay da attivare, l’impiegato dell’ufficio postale vi farà sottoscrivere una serie di moduli cartacei ove sono indicati tutti i dati, le condizioni e i termini di utilizzo della carta: sarà sottoscritto in pratica, un vero e proprio contratto. Accertata tutta la documentazione, compreso codice fiscale e documento di identità, vi sarà rilasciata una nuova postepay pronta per tutti gli utilizzi. Come vi dicevo per l’attivazione di essa è necessario sostenere un costo di 10 euro oltre ad una ricarica minima, sempre all’acquisto di 5,00 euro.

In totale per attivare una Postepay sono necessari solo che 15 euro.

Se poi sei un internauta, hai la possibilità di saltare la fila nell’ufficio postale prenotando direttamente on line il ticket. Basterà andare sul sito delle Poste Italiane, cercare uffici postali, scegliere e spuntare tra i vari servizi proposti (conti carte e finanziamenti e servizio al cittadino come indicato di seguito:
⇒Conti carte e finanziamenti
Corrispondenza e Spedizioni
Gestore Attese
PosteID abilitato a SPID
Previdenza e Protezione
Risparmio e Investimenti
⇒Servizi al Cittadino
Vedrai che il sito delle poste indicherà l’ufficio abilitato per la prenotazione on line e il gioco è fatto e potrai così saltare la fila.

Una volta attivita ed ottenuta la postepay è possibile ricaricarla in tutti gli uffici postali abilitati in contanti o con carta di pagamento aderente al circuito Postamat e abilitata alla funzione.
E’ possibile ricariche anche presso tutti gli sportelli automatici ATM Postamat:
– con carta Postepay e carta di pagamento aderente al circuito Postamat e abilitata alla funzione;
– con carta PagoBancomat;
– con carta di pagamento aderente ai circuiti internazionali Visa, Visa Electron, Vpay, Mastercard e Maestro.

Inoltre e soprattutto per gli internaut, è possibile effettuare una ricarica da tutti i canali digitali di Poste Italiane: da postepay.it e poste.it; dalle app Postepay, BancoPosta e PosteMobile e con addebito in conto corrente postale se attivato il servizio Bancoposta online (BPOL) o su Conto Bancoposta Click.

Chiaramente così come si può versare, con la postepay si possono effettuare prelievi e pagamenti. I costi per prelevare sono di 1 euro su tutti gli uffici postali abilitati e di 1,50 euro su sportelli bancari abilitati in Italia e nei altri paesi Europei. Per quanto concerne invece i pagamenti, i costi delle commissioni per l’utlizzo della carta sono gratuiti in tutti gli uffici postali abilitati e su POS virtuali.

Saldo PostePay: come verificare il saldo della propria carta Poste Pay

Tenere sotto controllo il proprio saldo della carta postepay è un fattore di notevole importanza e funzionalità nella vita quotidiana, poiché questo, è evidentemente l’unico modo per non ricevere sgradite sorprese quando meno te lo aspetti: non sono rari episodi di addebiti non riconosciuti. Naturalmente il primo modo, forse più amato dalle vecchie generazioni, è quello di recarsi ad uno dei tanti sportelli automatici situati presso gli uffici postali (se la movimentazione del saldo avviene negli orari di chiusura) e inserire la carta, digitare il pin o password numerica e si accederà ad una schermata principale, dove è possibile scegliere nel menu, la lista dei movimento, il saldo, eventualmente potrai fare altre operazioni (come una ricarica al cellulare) se volute.

Volendo si potrà procedere anche alla stampa del saldo, potendo in questo modo avere uno strumento utile cartaceo da poter consultare in ogni momento, permettendo una più corretta analisi delle tue spese e dei movimenti in entrata.

Tuttavia è possibile anche recarti fisicamente presso uno dei tanti sportelli delle poste italiane e parlare con un operatore che procederà alla stampa del saldo.

Un’alternativa a queste modalità consiste nell’utilizzo dell’app predisposta da Poste Italiane e che amano soprattutto le nuove generazioni perché più bello, più social. Bene, in questo caso, bisogna innanzitutto scaricare l’applicazione da googleplay, fornire username e password (nel caso siete già registrati sul sito delle poste – qualora non siate registrati dovreste farlo) ed una volta loggati si potrà facilmente consultare il saldo movimento.

L’altro metodo che prevede sempre però, l’utilizzo delle piattaforme telematiche, tuttavia semplice e veloce, è quello che ti permette in tutta comodità, magari direttamente dalla poltrona di casa di collegarsi online sul sito delle poste italiane e verificare il saldo dei tuoi movimenti e procedere anche con altre attività. Questa procedura però prevede sempre una fase di registrazione ove sarà richiesta un’username ed una password oltre che una email per confermare la tua identità. Dopo di ché si assocerà la propria carta postepay e il gioco è fatto.

Lascia un commento