Fondo EST: che cos’è e come funziona il Fondo sanitario assistenziale integrativo

L’assistenza medica, in Italia segue una politica di assistenzialismo. Con il termine assistenza sanitaria si intende l’insieme delle prestazioni medico- sanitarie odinarie e straordinare, erogate da enti pubblici o privati. Il diritto alla salute è un principio costituzionale, che ha portato il nosto paese, nel corso della sua storia politica sanitaria, a favorire la nascita di strutture pubbliche e convezionate. In italia, a partire dal 1980, l’assistenza sanitaria è gestita in via esclusiva dal “Servizio nazionale sanitario” introdotto con “la Legge n.833 del 1978” e in via residuale ed integrativa, a partire dal 2005 dal “Fondo di assistenza sanitaria integrativa” meglio noto con l’acronimo di Fondo Est.

Fondo Est: cos’è

Il “Fondo sanitario assistenziale integrativo“, meglio noto come Fondo Est è il nome di un’associazione non riconosciuta con cui si identifica “l’Ente sanitario assistenziale integrativo del Commercio, del Turismo, dei Servizi e dei settori affini”. Frutto di un accordo sindacale siglato nel 2005, il Fondo Est è divenuto operativo in Italia a partire dal 2006. L’adesione al Fondo Est è stata resa obbligatoria dal 2013, con sentenza del “Tribunale di Torino del 15 gennaio 2013”. L’obbligo ha riguardato tutti i datori di lavoro, anche quelli che non rientravano nelle associazioni sottoscriventi il patto. Un dipendente, che intenda accertarsi, che la propria azienda sia iscritta al Fondo Est, non deve fare altro che verificare se sulla propria busta, tra le varie voci sia presente la quota spettante al Fondo.

L’adesione all’Ente offre la possibilità di poter usufruire di molteplici prestazioni mediche rimborsabili e per le quali il “Servizio sanitario nazionale” non prevede esenzioni dirette. I lavoratori dipendenti presso le aziende, che hanno sottoscritto il Fondo Est, vi aderiscono automaticamente al momento dell’assunzione. Possono usufruire dei vantaggi del Fondo Est i dipendenti che siano titolari di un contratto “a tempo indeterminato”, un contratto “a tempo determinato” purchè di durata trimestrale, ed infine gli apprendisti.

Fondo Est: come iscriversi

Le aziende

L’iscrizione al Fondo Est da parte delle aziende, avviene telematicamente. Iscriversi è semplice, basta collegarsi al sito ufficiale del Fondo Est (http://www.fondoest.it/), registrarsi e compilare il modulo presente al sezione “Home – Aziende, Consulenti e Centri servizi – Iscrizione Azienda”. Al momento dell’iscrizione, devono essere comunicati i dati sensibili di ogni lavoratore (nome, cognome, data di nascita ecc…) e le informazioni relative al suo ruolo in azienda ( tipo di contratto, inquadramento ecc…). Tali dati devono essere inviati sotto forma di lista, la cosidetta “lista di contribuzione”.

Una volta terminata l’iscrizione, ad ogni azienda viene girato tramite l’e-mail, indicata al momento della registrazione, il “codice identificativo dell’azienda”. Tale codice permette alle aziende di accedere ad informazioni personali ed usufruire dei servizi on line presenti sulla pagina ufficiale del Fondo Est. L’adesione all’Ente comporta l’erogazione per l’azienda di una quota di iscrizione e di una quota mensile o annuale, il cui valore si diversifica in base alla tipologia contrattuale del lavoratore. Tale quota altresì, come previsto da Regolamento del Fondo Est, può essere versata direttamente dal lavoratore in mobilità o in cassa integrazione.

I dipendenti

I dipendenti che, intendano avvalersi del rimborso per le prestazioni mediche previste e garantite dal Fondo Est, devono, al pari delle aziende, munirsi di un proprio account identificativo personale. La procedura di registrazione è semplice, bisogna inserire i propri dati nella sezione personale denominata “My Fond Est”. La registrazione al sito permette al dipendente di espletare la pratica di rimborso ed al contempo verificare lo stato delle richieste. Sul sito è reperibile tutta la modulistica necessaria per espletare la richiesta di rimborso. Una volta scaricato il modulo e sottoscritto, lo stesso va inviato, insieme a copia della documentazione medica e delle fatture agli indirizzi specificati sul sito. Eseguito correttamente l’intero iter, il rimborso viene accreditato sul conto corrente del dipendente mediante bonifico, entro i 60 o 90 giorni lavorativi.

Fondo Est: come funziona

Fondo Est permette ai dipendenti delle aziende, che hanno aderito all’Ente, di godere di diverse agevolazioni in campo sanitario. Le agevolazioni consistono in sconti e rimborsi per le spese mediche sostenute ed anticipate dal dipendente. La procedura è semplice, il lavoratore paga di sua tasca la prestazione medica e in un secondo momento ne chiede il rimborso al Fondo, trasmettendo agli indirizzi competenti copia delle fatture e della documentazione medica eseguita. Il rimborso, tuttavia, non ha carattere assoluto, ma è limitato ad un elenco di strutture pubbliche e private convenzionate e di servizi offerti e garantiti dal Fondo come visite generiche, specialistiche, cicli terapeutici, ricoveri presso strutture pubbliche e private. Gli elenchi sono consultabili online sul sito ufficiale del Fondo Est.

Fondo Est offre, inoltre, la possibilità di accedere ad un fondo per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto o strumenti ortopedici, come tutori, protesi ecc… Una novità vantaggiosa riservata alle dipendenti del gentil sesso è il “pacchetto maternità”, che consente un rimborso spese fino a 1.000 euro. Il “pacchetto maternità” consiste in una serie di prestazioni generiche (ecografie, analisi del sangue) e specialistiche (prelievi genetici) garantite e riservate alle dipendenti in stato di gravidanza e in un'”indennità di parto”. “L’idennità di parto” garantisce alla dipendente, al momento del parto (naturale o cesareo) e successivo ricovero presso ospedale pubblico o clinica privata, di ottenere un rimborso pari ad 80 euro fino e non oltre le sette notti.
l’idennità è garantita, anche, nel caso di aborto (spontaneo o terapeutico).