La "moda" degli shop online d'abbigliamento: i vantaggi e le soluzioni proposte dagli ecommerce

Tra le attività che, a quanto pare secondo i dati, lavorano meglio online sicuramente ci sono gli ecommerce del settore abbigliamento. Sembra proprio che internet sia l’habitat naturale della moda. Uno dei più famosi e che ha avuto un grandissimo consenso tra i giovani è Malkutha Shop Online

Doveva sorgere il sospetto già qualche anno fa, quando portali molto importanti dedicati alla moda hanno cominciato a diffondersi espandendo esponenzialmente il numero dei loro iscritti e tutti quanti i più grandi franchising di moda fast fashion hanno cominciato a inviarci avvisi di rilevanti e per nulla indifferenti sconti disponibili solo tramite l’acquisto direttamente sul loro sito. Dall’avvento di Amazon in poi, tutto quanto è diventato più chiaro: sono sorti ancora più siti web dedicati e alcuni di questi, al momento, stanno letteralmente dominando il mercato della moda (non soltanto di quella esclusivamente acquistata tramite i canali digitali).

L’importanza degli ecommerce va ben oltre al solo settore dell’abbigliamento, ma nell’ultimo periodo abbiamo scoperto, anche con un po’ di stupore, che è questo uno dei campi che coinvolgono di più i vari utenti della rete e li convincono a usare la loro carta di credito per ordinare e farsi portare la roba direttamente a casa.

Usiamo la parola “stupore” poiché tutto ci saremmo aspettati, fino a un paio di decenni fa, eccetto che le persone davvero potessero preferire il fare la spesa da casa piuttosto che uscire per comprare la roba che a essa serve dal vivo, di presenza. Con l’abbigliamento questo vale pure il doppio, dal momento che sarebbe stato difficile immaginare, in passato, che quasi tutte le persone avrebbero preferito ordinare un capo rendendosi conto della sua bellezza e della sua vestibilità solo guardando delle immagini su una vetrina virtuale e leggendo le misure internazionali sulla sezione “descrizione prodotto”. Potrebbe sembrare assurdo ancora oggi a certi individui fermamente aggrappati a un modello d’acquisto più tradizionale. Ma diciamo che oggigiorno la maggior parte della gente si è facilmente e naturalmente adeguata a questa nuova e funzionale tendenza, che ha il pregio di aver reso decisamente smart il nostro rituale sacro settimanale (o mensile) chiamato appunto “shopping”.

Lo shopping online dedicato al rinnovamento del contenuto della nostra cabina armadio è uno di quelli che amiamo di più proprio per la possibilità che ci dà la rete, e soprattutto i social media, di interagire direttamente con le pubblicità che ci vengono proposte. Tramite questi nuovi spot possiamo vedere i vestiti addosso a varie modelle, anche donne o uomini fisicamente più simili a noi, e questo ci fa immedesimare e ci rende più facile immaginarci come potremmo sentirci con quel capo d’abbigliamento addosso.

Un altro notevole vantaggio (o svantaggio, dipende dai punti di vista) è la velocità con cui possiamo effettuare i pagamenti su internet. Quando ci troviamo al negozio, infatti, di fronte all’abito perfetto, che vorremmo con tutto il cuore vederci addosso, magari riflettendoci sullo specchio più grande e bello che abbiamo in casa, sappiamo che dovremo provarlo, guardarlo, portarlo alla cassa, darlo alla commessa, guardare il prezzo che appare spaventoso sul display della cassa automatica e decidere se prendere o no il portafogli (sempre se siamo sicuri di avere i soldi in contanti con noi). In questa maniera abbiamo tutto il tempo, nel frattempo, per ripensare il nostro desiderio di acquisto e decidere di rimettere al suo posto il vestito (pentendoci di questa scelta qualche giorno dopo).

Su internet è molto difficile che questo accada, poiché basta schiacciare un tasto per comprare qualsiasi articolo, che ci arriverà a casa in pochissimi giorni (non dobbiamo neppure alzarci dal divano) e questo può essere un grande pregio come un dettaglio ugualmente pericoloso, soprattutto se siamo persone piuttosto impulsive.

Quindi comprare on line è una cosa che richiede pratica e intelligenza e soprattutto richiede grande conoscenza di tutte le dinamiche del web, in modo da poter sfruttare soprattutto i vantaggi di questa formula, senza farsi trascinare dall’aspetto compulsivo.