Trasferirsi con l’intera famiglia in una nuova città o addirittura in un’altra regione d’Italia può essere difficile, ma trasferirsi all’estero non dovrebbe essere opprimente.

Sia che tu e i bambini stiate partendo grazie a voi o al lavoro del vostro partner o alla ricerca di una nuova avventura per la famiglia, ci sono alcune cose extra che dovete considerare. Innanzitutto, la lingua: può sembrare banale dover mettere l’accento su questo particolare problema, ma l’incomprensione linguistica potrebbe essere un grande valico, difficile da superare, pure nel momento di dover cambiare casa.

Questo perché per fare il cambio di residenza e stabilirsi nella tua nuova dimora dovrai sicuramente compilare dei moduli, in un’altra lingua naturalmente.

Mettiamo il caso che tu dall’Italia ti debba trasferire in Germania, facciamo finta a Berlino, così per dirne una. Va bene, lo puoi fare. Dovrai cominciare una nuova vita, da zero, pure se parti avvantaggiato e conosci la lingua, persino se hai già un impiego che ti aspetta lì. Ma la tua famiglia come si ambienterà, mentre tu sei placidamente in ufficio a fare piano piano amicizia con tutti i tuoi colleghi?

Se i tuoi figli non sono ancora abbastanza grandi, sicuramente dovranno continuare a frequentare la scuola e farlo in una città dove non conoscono la lingua è praticamente impossibile. Quindi pensaci bene prima di compiere questo passo.

Se hai già valutato attentamente la questione e pensi di esserti preparato a sufficienza, forse non hai tenuto davvero in considerazione tutta la fase del trasloco. Nel caso in cui tu non abbia una ditta di fiducia alla quale affidarti, sappi che trascorrerai molto tempo a cercarne una, prima di trovare quella perfetta che offra un servizio di trasloco perfetto e professionale che faccia esattamente al caso tuo.

Se non vuoi perdere troppo tempo nelle tue ricerche, poiché hai una certa fretta di partire, allora puoi visitare il sito  www.specialistitraslochi.it . Questo blog è molto famoso nel web perché si occupa di traslochi in maniera molto professionale e competente.

All’interno di questo blog è possibile trovare tante informazioni su tutti gli aspetti importanti e collaterali ai traslochi, in particolare quelli internazionali.

Come organizzare un trasloco all’estero con tutta la famiglia: le regole per prepararsi a dovere

Innanzitutto, mettiti d’accordo sui dettagli con la ditta di traslochi. Diamo per scontato che tu ne abbia chiamata una, dal momento che è improbabile che tu abbia da trasportare poca roba, considerando che parti con tutta quanta la tua famiglia, e che inizierete una nuova vita da zero in un altro Paese.

Dovendo portare un po’ di roba con te, probabilmente parecchio pesante, ti servirà un’attrezzatura molto particolare che solamente una ditta specializzata in traslochi possiede e può usare per offrirti un servizio professionale e completo. Anche i furgoni ti serviranno e non basterà prenderne uno a noleggio, anche perché per guidarli è necessaria una patente apposita.

Per evitare di dover attendere molto tempo, poiché tutte le ditte hanno una lunga lista di attesa, ti converrà prendere l’appuntamento almeno due o tre mesi prima del trasloco. Non puoi pensare di pensarci all’ultimo momento e riuscire comunque a partire quando desideri: devi essere preparato. L’organizzazione di tutto va fatto molto prima e con le dovute attenzioni.

Preparare i bambini con largo anticipo

Molto importante in questo percorso di preparazione è il momento nel quale bisognerà preparare i propri figli,specie se piccoli, a un cambiamento che potrebbe essere abbastanza destabilizzante. bisogna puntare sugli aspetti positivi, senza paure, e far capire loro che si conoscerà un nuovo posto e nuovi amici.

Certo, ci sarà un momento di distacco dalle consuetudini, che non sarà facile da affrontare, ma con il tempo verrà superato. In teoria, il tempo necessario per prepararsi per il trasferimento è di circa tre mesi, ma non sempre si ha a disposizione, ma comunque sarebbe il caso di farlo prima che inizi l’anno scolastico.

Quali documenti da portare?

Bisogna andare in comune e farsi fare un certificato di nascita in formato multilingua, con chiara identificazione della maternità e paternità. Si tratta di un documento gratuito, che si può usare anche solo per quando si va in viaggio. In alcuni Paesi basta il timbro del comune, in altri ci vuole anche quello della prefettura.